Si estenderà ancora il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti

La Giunta ha dato il via libera all’’estensione del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti anche alle zone di Brusegana, Chiesanuova, Sant’’Ignazio e Guizza dove attualmente viene fatta la raccolta stradale meccanizzata.

“L’introduzione nel maggio 2011 di questo sistema di raccolta e la sua graduale estensione alla zona della corona periferica cittadina, maggiormente esposta al fenomeno della migrazione dei rifiuti dai Comuni limitrofi -– ha spiegato l’assessore all’’ambiente Matteo Cavatton – ha permesso di aumentare la percentuale di raccolta differenziata dal 41% del 2010 al 46,50% del 2013, con una tendenza all’aumento ulteriore come confermato dagli ultimi dati forniti da AcegasApsAmga che permettono di stimare, nel primo semestre 2015 per l’intero territorio comunale, una percentuale di raccolta differenziata del 52%, mentre nelle aree servite dal sistema di raccolta porta a porta il dato stimato per lo stesso periodo è del 68%. Ringrazio quindi i cittadini che con la loro correttezza ci consentono di raggiungere livelli superiori a tutte le città del Nord”.

L’’obiettivo di questo intervento è quindi incrementare ulteriormente la quantità di raccolta differenziata e contemporaneamente migliorare anche la qualità del materiale raccolto. Il porta a porta, infatti, comporta un forte legame fra cittadino e rifiuto prodotto che consente di ridurre al minimo gli errati conferimenti.

“Più aumenta la percentuale di raccolta differenziata maggiore è il contributo statale che viene erogato proprio sulla base di questa percentuale –- spiega l’assessore -– in questo modo potremmo così ridurre ulteriormente l’’importo della Tari”.

Le aree interessate per Brusegana, Chiesanuova e Sant’’Ignazio sono quelle confinanti con Corso Australia, mentre per la Guizza quella più settentrionale a ridosso del Bacchiglione.

Con questo nuovo servizio, che interesserà circa 22mila cittadini, il porta a porta sarà così esteso a tutte le aree periferiche della città e cioè, indicativamente, quelle esterne al Bacchiglione a sud, a Corso Australia e alla linea ferroviaria a ovest, l’’autostrada A4 a nord e il canale S. Gregorio a est per un totale di circa 87.400 cittadini. I servizi partiranno entro i primi mesi del 2016 a Brusegana, Chiesanuova e Sant’’Ignazio, mentre alla Guizza inizieranno a gennaio 2017.

Rimarranno invariate le modalità di raccolta nelle altre aree della città, vale a dire la cintura di prima periferia in cui è attiva la raccolta stradale meccanizzata (batterie di cassonetti stradali e automezzi mono-operatore), il centro città con la raccolta stradale non meccanizzata (batterie di cassonetti stradali e automezzi di dimensioni ridotte con raccolta manuale) e la cosiddetta zona arancio, il cuore del centro storico attorno alle piazze, dove vige un sistema di porta a porta con esposizione differenziata dei sacchi di rifiuti fuori da abitazioni e negozi.

Già dall’’autunno sarà pianificata un’’intensa campagna di comunicazione, verso le comunità interessate dal cambio di servizio, sia attraverso strumenti informativi che con incontri pubblici sul territorio.

(s.s.)

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