Primo report del “PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE”

Bilancio positivo per il primo monitoraggio del PAES, il Piano d’azione per l’Energia Sostenibile. Padova è in linea con gli impegni di riduzione delle emissioni di CO2. A due anni dall’approvazione da parte della Commissione Europea del Piano, il primo report di monitoraggio coordinato dal Settore Ambiente e Territorio ha permesso di fare un bilancio sullo stato di attuazione delle attività previste dal PAES e di tracciare e ridefinire il quadro delle azioni previste al 2020 che il Comune adotterà per la salvaguardia del clima e dell’ambiente attraverso il coinvolgimento degli stakeholders rappresentativi del territorio. Due gli obiettivi: la lotta contro il riscaldamento globale e la riduzione delle emissioni di CO2.

“La nostra città rientra nel Patto dei Sindaci, l’iniziativa lanciata dalla Commissione Europea per coinvolgere direttamente i governi locali e i cittadini nella lotta contro il riscaldamento globale e la riduzione di emissioni di gas serra – spiega il sindaco Massimo Bitonci – Le evoluzioni del contesto locale, l’acuirsi della crisi già in atto che pesa sulla nostra economia, ci impongono di ridefinire le politiche dell’Amministrazione attraverso strategie e con una visione a lungo termine per fare di Padova una città a basse emissioni. Il nostro obiettivo è limitare i rischi per i cittadini, per il territorio, dovuti all’impatto del cambiamento climatico promuovendo azioni volte a disegnare un ambiente sostenibile”.

“Questo richiederà sicuramente l’investimento di risorse – sottolinea l’assessore all’ambiente Matteo Cavatton – e molte delle azioni inserite nel PAES potranno tra l’altro beneficiare di strumenti finanziari messi a disposizione a livello europeo attraverso programmi dedicati allo sviluppo sostenibile, per i quali sarà necessario interagire sempre più con le realtà del territorio per elaborare progetti innovativi che intercettino tali finanziamenti”.

Dal report emerge che, grazie alle azioni concluse e a quelle ancora in corso, è stato possibile evitare l’emissione di 97.236 tonnellate/anno di CO2, pari al 24% dell’obiettivo -, alle quali si andrà ad aggiungere un altro 25%, ovvero ulteriori 98.760 tonnellate/anno di CO2 quando le azioni in via di attuazione saranno concluse.

Tra le attività portate a termine, il report evidenzia i risultati raggiunti dalla realizzazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili, in particolare fotovoltaico e solare termico, sia su edifici pubblici che privati. Sono infatti 9.202 le tonnellate di CO2 evitate attribuibili all’installazione di 64 impianti fotovoltaici su edifici comunali ed aree di parcheggio in collaborazione con sinergie SpA (6.236 kW di potenza complessiva) e all’installazione in impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 12.362 kW sui tetti dei capannoni e sulle tettoie dell’Interporto. Un’altra azione che contribuisce in modo importante all’abbattimento CO2 in città è la riduzione della produzione annua pro-capite di rifiuti e il miglioramento della raccolta differenziata che contribuiscono al calo delle emissioni per 20.402 tonnellate di CO2 annue.

Obiettivo dell’Amministrazione è proseguire, in futuro, nella promozione della diffusione di energie rinnovabili sul territorio, in particolare nel settore industriale, nella consapevolezza che l’incertezza normativa può rendere più difficoltosi gli interventi programmati.

Il PAES non è solo un Piano d’Azione del Comune, ma rappresenta uno strumento di raccordo e coordinamento delle iniziative in campo energetico e di lotta ai cambiamenti climatici che riguarda tutta la città. L’Ente, infatti, con i consumi delle proprie strutture, edifici, immobili e parco mezzi, incide solamente con qualche punto percentuale rispetto al totale delle emissioni che derivano, nella maggior parte, dalle attività di tutti i soggetti che abitano, operano e gravitano sul territorio comunale. Ecco perché è fondamentale attivare partnership pubblico-private con soggetti che possono realizzare direttamente o collaborare con il Comune all’ottenimento degli obiettivi del Patto dei Sindaci. Tutto ciò testimonia l’impegno dell’Amministrazione Comunale e di altri stakeholder locali, pubblici e privati, protagonisti con il proprio contributo nella realizzazione di più della metà dei progetti previsti dal PAES.

Molte ancora le azioni in cantiere, che richiederanno da subito forme di partenariato pubblico-privato, volte a ridurre ulteriormente le emissioni di anidride carbonica tra le quali: l’installazione di pannelli fotovoltaici su superfici industriali, il potenziamento del teleriscaldamento, la realizzazione di interventi sulle linee ferroviarie per aumentare l’utilizzo del treno come mezzo di trasporto, la promozione presso le aziende locali di un maggiore ricorso al telelavoro per abbattere del 10% il volume del traffico urbano.

(g.g.)

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