RIQUALIFICAZIONE DEL BASTIONE SANTA CROCE: LAVORI IN CORSO

L’Amministrazione Comunale, su proposta dell’assessore all’edilizia pubblica Fabrizio Boron, ha stanziato 200 mila euro per realizzare il progetto di completamento, restauro e recupero a uso pubblico del Bastione Santa Croce.

“Il nostro interesse – dichiara l’assessore – è restituire ai padovani e ai turisti le meraviglie della città. L’intervento dedicato al bastione Santa Croce è volto alla manutenzione e al restauro conservativo del monumento e rientra nell’ambito del progetto mura di recupero della cinta rinascimentale. La nostra opera – ha precisato Boron – è diretta alla conservazione e alla messa in sicurezza del monumento e punta alla riqualificazione fisica e funzionale degli spazi del bastione, compresi quelli interni, per garantirne l’uso pubblico assicurando i requisiti di riconoscibilità e visibilità del complesso”.

Il Bastione Santa Croce, negli anni, è stato oggetto di indagini e studi e di un parziale restauro sul lato sud-ovest e ovest. I lati sud-est ed est risultano invece molto compromessi dal degrado provocato dagli agenti atmosferici. In particolare la muratura, non avendo in alcuni punti nessuna protezione sommitale, è stata invasa nel tempo dalla vegetazione infestante ed è stata lesionata dalle infiltrazioni.

Il Progetto prevede infatti interventi di restauro sul sistema murario esterno dei lati sud-est ed est del Bastione e in alcuni tratti interni delle piazze basse dove verranno eseguite opere di pulizia, di stuccatura e di ricostruzione sia di piccole parti mancanti che di parti più consistenti di muratura per il ripristino statico delle pareti. Tra i lavori è previsto anche il taglio di alberature e cespugli che, con l’apparato radicale, compromettono la stabilità dei paramenti sia interni che esterni. Verrà anche eliminato lo strato superficiale di terreno e messo in opera un drenaggio per lo smaltimento delle acque meteoriche.

I lavori sono in corso. Gli interventi sui manufatti murari vengono curati dai tecnici del settore edilizia pubblica del Comune mentre quelli sulle aree di tutela a verde e a parco sono progettati e realizzati dal settore opere infrastrutturali, manutenzioni e arredo urbano nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche. Tutti gli interventi hanno acquisito il nulla osta della Soprintendenza ai beni artistici e architettonici del Veneto.

(g.g.)

 

 

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