“SERVIZIO HOSPICE” PER GLI AMICI A 4 ZAMPE

Una convenzione sottoscritta tra Comune di Padova – settore ambiente e territorio – e Lega nazionale per la difesa del cane finalizzata alla gestione di un “servizio hospice” al canile di Rubano, che consente il ricovero temporaneo degli amici a quattro zampe nei casi in cui il proprietario non sia in condizioni di provvedere alla custodia del proprio cane e non vi siano altre persone capaci e disponibili a sostituirlo.

Questa la proposta dell’assessore all’ambiente, approvata dalla Giunta Comunale, dedicata alla tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo, che poggia sul disposto normativo regionale che dà facoltà ai Comuni di collaborare con le associazioni protezionistiche attraverso apposite convenzioni, per creare rifugi temporanei per gli amici dell’uomo. Il protocollo prevede anche che le attività svolte abbiano carattere volontario.

Nel caso del nuovo “servizio hospice” attivato dall’Amministrazione, la Lega Nazionale per la Difesa del cane di Padova, che già gestisce il canile di Rubano, provvederà su disposizione del settore ambiente del Comune, nel rispetto della normativa e con il consenso del proprietario, alla custodia temporanea dei 4 zampe per un periodo massimo di tre settimane. Nel caso in cui, invece, il cane sia incustodito e ne ricorra l’urgenza, il Comune potrà disporre il ricovero anche prima di averne acquisito il consenso.

“Padova vuole essere una città che riconosce la libertà e il dovere di ogni individuo di provvedere al benessere degli animali e a tal fine l’Amministrazione promuove l’informazione e la sensibilizzazione della cittadinanza verso gli animali d’affezione – ha commentato l’assessore all’ambiente – Abbiamo già creato, ed è attivo dallo scorso novembre, lo sportello SOS animali: un centro di ascolto e di consulenza istituzionale. Il nuovo progetto hospice che sarà attivo da maggio – prosegue l’assessore – rispecchia proprio la crescente sensibilità della società sia per il benessere degli animali, che per le implicazioni sociali che comporta la relativa gestione. Capita che gli anziani o le persone sole che amano il proprio cane e che non vogliono separarsene, per un breve periodo non possano accudirlo e  non abbiano i mezzi per sostenere le alte rette  delle pensioni per animali. Questo servizio nasce proprio per tutelare gli animali d’affezione e pervenire gli abbandoni a volte forzati”.

Ma come si attiva il servizio hospice: una volta acquisito dal settore ambiente del Comune il consenso del proprietario alla custodia provvisoria del cane al Canile di Rubano, l’Amministrazione provvederà a predisporre il modulo di richiesta “servizio hospice” allegando copia del documento di identità e numero di codice fiscale del proprietario da consegnare allo sportello SOS animali.

Successivamente il cane verrà consegnato dal suo proprietario o da un delegato alla Lega nazionale per la difesa del cane, al canile di Rubano, che si impegnerà a custodirlo divenendone pienamente responsabile.

Per il mantenimento e la custodia dei 4 zampe, le tariffe per i proprietari sono graduate a seconda dell’ISEE con valore dell’indicatore fino a 17 mila euro. Il Comune si farà carico del sostentamento dell’animale solo per i casi in cui le condizioni economiche accertate del proprietario siano al di sotto della soglia ISEE. In base alla convenzione viene anche previsto che il Comune versi alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Padova, 10 euro al giorno per ogni animale, indipendentemente dalla taglia. La convenzione, che viene avviata in via sperimentale,  avrà durata annuale e prevede un importo massimo di spesa per l’Amministrazione, per questi primi dodici mesi, di 20 mila euro.

(g.g.)

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