Sopralluoghi negli appartamenti: il sindaco, meno infrazioni grazie ai continui controlli

Sono proseguiti anche ad agosto i controlli sugli alloggi per verificare se sussistono i requisiti igienico sanitari e di sicurezza ai fini del rilascio dell’attestazione di idoneità alloggiativa. Su 70 appartamenti ispezionati sono risultati conformi alle regole 45, mentre nei restanti 25 si sono riscontrate delle difformità. Nella maggior parte dei casi (10 alloggi) non era a norma la valvola di chiusura del gas o il tubo era scaduto.

In altri (8 alloggi) invece mancava il libretto dell’impianto di riscaldamento o non era stata eseguita la manutenzione obbligatoria. In cinque appartamenti infine è stata riscontrata la presenza di un numero superiore di persone rispetto a quello indicato. In altri due mancavano il dispositivo salvavita e l’impianto di riscaldamento.

Sono risultati i Moldavi gli occupanti che rispettano meno le regole (14 appartamenti) seguiti dai Nigeriani (11 appartamenti) e dai Cinesi (10 appartamenti).

“Riscontriamo sempre meno infrazioni – ha detto il sindaco Massimo Bitonci – e questo a riprova che i controlli, mai eseguiti negli scorsi anni, hanno un effetto deterrente. Esistono delle regole ben precise per la tutela della sicurezza e della dignità della vita e chiunque decida di stabilirsi nella nostra città è obbligato a rispettarle. E’ un modo anche questo per dimostrare di volersi integrare, assumendo comportamenti corretti”.

I controlli vengono eseguiti dai tecnici del settore sicurezza, salute e prevenzione e vengono effettuati anche su segnalazione. “Invito i cittadini – conclude il sindaco – a segnalare situazioni di disagio, pericolo o difformità sospette allo Sportello sicurezza e qualità della vita del settore, sito a palazzo Gozzi in via Tommaseo n. 60, telefonando allo 049.8204055 o scrivendo una mail all’indirizzo sportellosicurezza@comune.padova.it”.

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