CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA: A PADOVA, IL COMUNE ABBASSA IL PREZZO

Su proposta del sindaco, Massimo Bitonci, il Comune riduce il diritto fisso di segreteria relativo al rilascio della carta d’’identità elettronica consentendo al cittadino di risparmiare 0.21 centesimi per l’’emissione del documento digitale e per quello cartaceo che sarà sempre disponibile anche se in forma residuale.

La nuova carta d’’identità elettronica destinata, a breve, a sostituire completamente il documento di riconoscimento cartaceo costerà ai richiedenti, dunque, 22 euro anziché 22 euro e 21 centesimi.

Il costo totale del documento è così composto: 16 euro e 79 centesimi fissati per legge, dal Ministero dell’’Economia e delle Finanze, a titolo di rimborso per le spese della carta d’’identità ai quali si aggiungono il diritto fisso e di segreteria, pari a 5 euro e 42, per un totale di 22 euro e 21 centesimi.

La proposta del sindaco, approvata dalla Giunta, ha previsto appunto la riduzione del diritto fisso e di segreteria percepito dal Comune che grava sui cittadini richiedenti, da 5 euro e 42 a 5 euro e 21 centesimi.

Il costo del documento cartaceo emesso ancora ma in forma residuale, fino all’’entrata a regime della nuova carta d’’identità elettronica, sarà di 5 euro e 21 centesimi anziché 5 euro e 42.

E’ previsto, infatti, a settembre l’’avvio della procedura digitalizzata per il rilascio e il rinnovo del nuovo certificato elettronico di riconocimento con l’’installazione di otto nuove postazioni di lavoro informatiche, cinque all’’Anagrafe centrale e tre nei quartieri maggiormente popolosi quali l’’Arcella, negli uffici di via Curzola e via Bajardi, e al Bassanello, in via Guasti, che dialogheranno in tempo reale attraverso apposite linee Adsl con il Viminale. Per garantire il miglior servizio alla cittadinanza, l’’Amministrazione comunale amplia, in via sperimentale, l’’attuale orario di apertura degli sportelli anagrafici centrali dedicando al front office anche il mercoledì pomeriggio.

La novità sostanziale della nuova procedura consiste nella possibilità per il cittadino, in fase, appunto, di rilascio o rinnovo del documento, di far aggiungere ai consueti dati identificativi anche la scelta sulla donazione di organi e tessuti in caso di morte.

Per promuovere la cultura del dono il Comune sostiene “Una scelta in Comune”, il progetto volto ad incrementare potenzialmente il numero di donatori o, quanto meno, la consapevolezza dei padovani della possibilità di garantire una buona qualità e aspettative di vita a persone affette da patologie gravi, a volte non curabili.

Dal punto di vista operativo, il progetto verrà curato dal settore Servizi demografici in sinergia con l’ufficio Città Sane Oms del settore Gabinetto del sindaco.

(g.g.)

immagini postazione C.I.E. ( carta identità elettronica) 3.0
immagini postazione C.I.E. ( carta identità elettronica) 3.0

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