Interventi di manutenzione straordinaria per garantire la sicurezza sulle strade

Su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Paolo Botton, la Giunta ha stanziato 3 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di alcune strade cittadine. Si tratta di vie ad alto flusso veicolare e appartenenti alla viabilità di quartiere il cui manto risulta deteriorato.
I lavori sono stati suddivisi in 6 lotti. I primi due riguardano le strade ad alto flusso veicolare e precisamente via Trieste, via Ariosto, via Giustiniani, corso del Popolo, via Tommaseo, via Venezia, via Due Palazzi, via Chiesanuova, via Sorio, via Guasti e la rampa Corso Argentina adducente a Corso Stati Uniti provenienza Padova Est. Il terzo e quarto lotto invece riguardano le strade interquartiere. Sono previsti lavori di asfaltatura nelle vie 58° Fanteria, D’Alviano, Coletti, Gallucci, San Gaetano, Lussino, Randi, Da Muraro, Boccaccio, Salvini, Corrado, Maroncelli, Galente, Lorena, Formis, del Bigolo, Anconitano, Bassini, Ardigò, Cremonino, De Leva, Perin, Loreto, Alessandria, Palermo, Aosta, Tre Ponti, Altichiero, Franzela, Metauro, Delle Cave, Pacinotti, Talete e Monte Ventolone.Gli ultimi due lotti interesseranno le pavimentazioni in materiale lapideo, tipico e caratteristico delle strade del centro. Si tratta di pavimentazioni, costituite da semplici elementi lapidei accostati fra loro, che risentono sia delle sollecitazioni cicliche dovute al transito dei carichi, ma soprattutto del fenomeno di erosione delle acque meteoriche che attraverso gli interstizi più o meno grandi penetrano in profondità sconnettendo e sollevando il piano stradale. Le strade che verranno sistemate sono riviera Tiso da Camposampiero, via Breda, via Madonetta, via Rialto, via San Martino e Solferino, via Santa Rosa, via Belludi, via Briosco, via Donatello, via Falconetto, via Marsala, via Orto Botanico.

In queste vie i lavori procederanno con lo sbancamento del sottofondo stradale, la sistemazione delle reti tecnologiche, il nuovo sottofondo stradale cementato, rialzo dei pozzetti, caditoie e prese e successiva posa della pavimentazione in materiale lapideo in sabbia cemento e la costruzione di alcuni attraversamenti pedonali in cubetti di marmo bianco.

(s.s.)

condividi
Facebook Twitter