Carta d’identità elettronica: il sindaco, da settembre sarà possibile indicare la scelta di donare gli organi

Un altro passo in avanti verso la semplificazione amministrativa e la digitalizzazione delle procedure comunali: in fase di rilascio o di rinnovo, la nuova carta d’’identità elettronica avrà caratteristiche tecniche e modalità di emissione alternative. Nei primi di agosto saranno, infatti, installate otto nuove postazioni di lavoro informatiche, cinque all’’anagrafe centrale e tre nei quartieri maggiormente popolosi quali l’’Arcella, il Bassanello, che dialogheranno in tempo reale attraverso apposite linee adsl con il Viminale. Per garantire il miglior servizio alla cittadinanza, l’’Amministrazione è orientata ad ampliare, in via sperimentale, l’’attuale orario di apertura degli sportelli anagrafici centrali dedicando al front office un  pomeriggio in più a settimana.

La novità sostanziale della procedura consiste nella possibilità per il cittadino, in fase, appunto, di rilascio o rinnovo del documento, di dichiarare all’ufficio Anagrafe, in aggiunta ai consueti dati identificativi, anche la scelta sulla donazione di organi e tessuti in caso di morte.

“Finalmente la sperimentazione è finita e il ministero ha deciso di adottare in maniera definitiva questo strumento – spiega il sindaco Massimo Bitonci – La novità più importante che vogliamo introdurre con questo supporto è la possibilità di indicare la volontà di donare gli organi. E su questo faremo una campagna di informazione molto attenta nei confronti dei cittadini. Si tratta di un tema che mi vede impegnato in prima persona e quindi ritengo importante dare anche ai padovani questa possibilità”.

Per promuovere la cultura del dono l’Amministrazione sostiene “Una scelta in Comune”, il progetto volto ad incrementare potenzialmente il numero di donatori o, quanto meno, la consapevolezza dei padovani della possibilità di garantire una buona qualità e aspettative di vita a persone affette da patologie gravi, a volte non curabili.

Dal punto di vista operativo, il piano di lavoro verrà curato dal settore Servizi demografici in sintonia con l’ufficio Città Sane Oms del settore Gabinetto del sindaco.

 (g.g.)

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anagrafe centrale del Comune, piazza Capitaniato

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