Musei Civici agli Eremitani: nuovi spazi per scuole, laboratori e visitatori

Inaugurati ai Musei Civici Eremitani nuovi spazi a servizio di attività e visitatori realizzati nell’’ambito di un progetto di riqualificazione del complesso museale.

“È con soddisfazione – dichiara il sindaco Massimo Bitonci – che l’’Amministrazione Comunale consegna alla città l’’ampliamento del complesso museale con una nuova area frutto della ristrutturazione degli spazi degli orti di un ex convento dei frati Eremitani e delle vecchie cantine. Con oltre 400 mila presenze, i Musei di Padova sono tra i più visitati in Italia. Si tratta di uno dei complessi museali più antichi del Veneto – chiude il sindaco – Il progetto di riqualificazione della sede ci consentirà di offrire ai visitatori un’accoglienza più adeguata con ambienti progettati per mettere a disposizione servizi museali diversificati”.

Oltre a una serie di interventi di manutenzione della sede museale di piazza Eremitani – come l’’adeguamento degli impianti per la regolazione del microclima, indispensabile per la conservazione delle opere, e il miglioramento degli impianti di sicurezza -, il progetto ha previsto la realizzazione di una nuova struttura articolata su due piani dedicata a ospitare: al piano terra una caffetteria, un’’area ristoro per il pubblico e una sala conferenze; al primo piano uffici e laboratori di restauro del Museo d’arte; al secondo piano locali a servizio del Museo.

In particolare, il laboratorio di restauro prevede un locale adibito al restauro delle opere pittoriche, un altro destinato al restauro dei materiali lignei e una stanza ermetica per la verniciatura e la disinfestazione. Inoltre vi trovano posto un ufficio, dove potranno essere accolti studiosi interessati alla consultazione dei materiali, e un ambiente per il deposito delle opere e delle attrezzature.

La nuova opera sarà completata dal nuovo lapidarium, a integrazione di quanto allestito nel chiostro antico e nel chiostro Albini, dove verranno esposti manufatti archeologici, dall’’età protostorica fino al II secolo d.C. e pezzi appartenenti al Museo d’Arte Medioevale e Moderna. Il nuovo percorso si svilupperà in uno spazio verde e accogliente, pensato per rendere ancora più piacevole la visita.

“I lavori ai Musei Civici agli Eremitani – spiega l’’assessore all’’Edilizia monumentale Paolo Botton – s’i inseriscono in un piano più ampio di riqualificazione dell’’area comprendente anche i Giardini dell’’Arena, piazza Eremitani e piazzale Boschetti, per dare omogeneità a una zona che è il primo polo di attrazione dei turisti in città. Tutti gli interventi programmati dall’’Amministrazione Comunale, nel territorio cittadino, sono finalizzati ad incrementare l’’offerta turistica di Padova”.

Il progetto, messo a punto dal settore Edilizia Pubblica e Impianti Sportivi dell’Amministrazione comunale, ha un importo complessivo pari a 3 milioni 650 mila euro ed è stato finanziato da: Regione Veneto per 2 milioni e 50 mila euro, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per 1 milione e 150 mila euro e Comune di Padova per 450 mila euro.

NUOVO EDIFICIO EREMITANI TAGLIO NASTRO
Inaugurazione nuovo edificio ai Musei Civici agli Eremitani. Nella foto, da sinistra: l’assessore all’edilizia monumentale, Paolo Botton, il presidente della Fondazione Cariparo, Antonio Finotti, il sindaco, Massimo Bitonci, l’assessore alla cultura, Matteo Cavatton.

 

 

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NUOVO EDIFICIO EREMITANI LABORATORIO DI RESTAURO
Nuovo edificio: laboratorio di restauro

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