UNIONI CIVILI: BITONCI, RIVENDICO DIRITTO A OBIEZIONE DI COSCIENZA. DA SINDACO NON CELEBRERO’ MATRIMONI GAY

“Rispetto i sentimenti di ciascuno e ritengo che chiunque possa esprimere la propria affettività nelle forme che gli sono congeniali, purché non lesive del diritto degli altri e, soprattutto, dei minori. Credo tuttavia che il matrimonio fra coppie eterosessuali, come sacramento per i cristiani e come contratto per chi cristiano non è, abbia una funzione sociale che va tutelata. Esso è aperto alla vita e genera, attraverso i legami familiari e di parentela, un patrimonio di relazioni senza le quali la nostra comunità andrebbe verso la dissoluzione.
Lo Stato ha il dovere di sostenere e promuovere la cultura della famiglia e l’esclusività del matrimonio fra coppie eterosessuali.
Senza questa cultura e senza il matrimonio, esso stesso non avrebbe alcun futuro, anche dal punto di vista demografico.
A meno che qualcuno non contempli il ricorso a tecniche di riproduzione quali l’utero in affitto, che riducono la vita nascente a merce e, peggio, a oggetto di diritto per i genitori, a scapito della sua natura di soggetto di diritto individuale.
Il Governo ha imposto la fiducia sul provvedimento in esame alla Camera, di fatto escludendo l’obiezione di coscienza per i parlamentari.
Da sindaco, mi riserverò il diritto di obiettare e non celebrerò mai matrimoni fra persone dello stesso sesso. Ho il dovere di servire i cittadini e di promuovere la crescita della comunità padovana, ma non mi sento obbligato ad assecondare le scelte del Presidente del Consiglio Renzi che, differentemente da me, non è stato eletto.
Eventuali relazioni fra coppie omosessuali possono essere regolarizzate con contratti di natura privatistica.
Quella sulle unioni civili è una battaglia ideologica, che, nei fatti, riguarda una porzione minima della popolazione: sul registro anagrafico delle coppie di fatto, inaugurato a Padova dalle precedenti giunte di sinistra, dal 2007 si sono iscritte solo 9 coppie di persone dello stesso sesso”.

Massimo Bitonci, sindaco di Padova

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