Nomadismo rifiuti, arrivano gli ausiliari ambientali

Il sindaco Massimo Bitonci ha emesso un decreto mirato a costituire una task force conferendo a personale appartenente all’Amministrazione o dipendente di Enti o Società partecipate dal Comune e ad agenti del reparto polizia amministrativa del Comando locale, le funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di gestione dei rifiuti urbani secondo le disposizioni del vigente regolamento comunale.
“Si tratta di un provvedimento per intensificare la lotta al nomadismo dei rifiuti – spiega l’assessore all’ambiente Matteo Cavatton – Mi riferisco in particolare ai residenti in altri Comuni che utilizzano i cassonetti lungo le vie della città. E’ importante arginare questo fenomeno per non incidere sui costi di smaltimento per Padova. La nuova squadra affiancherà gli addetti della polizia locale, già competenti ai controlli ecologici, consentendo così una maggiore incisività sul fenomeno e un più accurato controllo sullo smaltimento.
Il nostro obiettivo – prosegue l’assessore – è garantire il rispetto delle regole per una città più pulita. Purtroppo si riscontrano ancora situazioni di degrado igienico – ambientale, determinate dall’inosservanza al vigente Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani. Pertanto ci sembra giusto tutelare tutti quei padovani che conferiscono i rifiuti in modo corretto, nel territorio comunale di appartenenza. Priorità di questa Amministrazione è la salvaguardia dell’ambiente come bene e risorsa della collettività, motivo per il quale si rende necessario ed urgente promuovere ogni iniziativa utile allo scopo.
L’ultima cosa che vogliamo è aumentare i costi in bolletta – conclude Cavatton – Il nostro impegno per l’abbattimento dei costi e l’efficientamento del servizio, continua. Anche quest’ultimo provvedimento va in questa direzione, per il bene e il vantaggio di tutti”.
Le attività di controllo per contrastare il nomadismo dei rifiuti verranno svolte da personale specializzato che verrà munito di apposito tesserino di riconoscimento, con foto, ed eventualmente, dove necessario, con uniforme visibile a distanza. Gli accertamenti delle violazioni, in materia di rifiuti, verranno riportati su un’apposita modulistica che dovrà essere messa a disposizione del Reparto Polizia Amministrativa a cui compete sia il coordinamento del personale ausiliario e la programmazione delle attività, che l’intero iter amministrativo e sanzionatorio degli accertamenti posti in essere. L’ausiliario di vigilanza, nel caso in cui si trovi coinvolto in vertenze con gli utenti in ordine a irregolarità o meno delle violazioni rilevate, o per altri problemi che coinvolgano le competenze o l’immagine del Comune, dovrà richiedere l’intervento della Polizia Locale.
(g.g.)

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