Comitati di Quartiere: decentramento a costo zero

Nascono i Comitati di Quartiere e sono costo zero per i cittadini. Sono questi i nuovi strumenti di decentramento e di partecipazione popolare istituiti dal Comune di Padova e previsti dal nuovo Statuto in vigore dal gennaio di quest’’anno, dopo la soppressione delle circoscrizioni prevista dalle modifiche apportate dalle ultime Leggi Finanziarie. I Comitati sono composti da volontari padovani indicati dai partiti presenti in consiglio comunale, in proporzione ai seggi attribuiti, e dal sindaco.

“Si tratta di organismi collegiali di supporto al sindaco e agli assessori – – spiega l’’assessore al decentramento e ai quartieri Marina Buffoni -– I Comitati hanno sede in ciascun quartiere cittadino e sono creati proprio per promuovere la più ampia partecipazione dei cittadini alla vita politica stimolandone il dibattito e la collaborazione su tutti gli aspetti sociali e culturali del territorio. Ciascun Comitato può fare infatti proposte, entro i limiti stabiliti nel bilancio comunale, in materia manutenzioni, servizi sportivi, gestione di spazi pubblici, di piccola mobilità viaria di quartiere, o di servizi culturali, socio-ricreativi.

L’’obiettivo dell’’Amministrazione -– conclude Buffoni –- è quello di promuovere e valorizzare la partecipazione dei cittadini. I Comitati di quartiere, ispirandosi ai principi di sussidiarietà, sono sia la giusta interpretazione di decentramento funzionale che la concreta risposta della pubblica amministrazione ai bisogni generali e particolari del quartiere”.

web info: padovanet

(g.g.)

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