Trattamenti sanitari obbligatori: costituito un comitato tecnico

Si è recentemente costituito un comitato tecnico-operativo per rileggere le modalità, tuttora in uso, relative agli accertamenti e ai trattamenti sanitari obbligatori TSO. L’’obiettivo dell’Amministrazione è mettere a punto una procedura concordata per regolamentare al meglio la tipologia di intervento. E’’ quanto è emerso nel corso del primo incontro del tavolo operativo convocato, nei giorni scorsi, dall’’assessore alla sicurezza Maurizio Saia al quale hanno preso parte rappresentanti delle Istituzioni coinvolte.    

“Vogliamo evitare il ripetersi di casi come quelli occorsi a Torino, a Sant’Urbano, o come accaduto un anno fa a Padova quando un nostro agente è stato ferito da una coltellata da un uomo al quale stava cercando di notificare un TSO -– ha spiegato Saia – – Evitare la benchè minima sbavatura nelle comunicazioni tra parte sanitaria e forze dell’ordine aiuta certamente a eliminare i rischi per gli operatori ma anche per il soggetto malato.

Questo primo incontro è solo l’’inizio di un percorso destinato a produrre un documento ufficiale, una sorta di protocollo per la città condiviso anche con le altre forze dell’’ordine, che si basi sulle disposizioni di legge ma che riguardi in particolare la parte operativa.

Il trattamento sanitario obbligatorio rappresenta una procedura burocratica che coinvolge diverse figure, da chi lo emette a chi lo deve applicare. Per effettuare questo tipo di intervento la Polizia Locale dispone già di una squadra specializzata -– precisa Saia -– Per quanto riguarda l’’Amministrazione, l’’obiettivo è quello di tenere sempre presente la tutela della sicurezza sia degli agenti che della persona malata cercando di affrontare i casi in modo tale che il carattere eccezionale e costrittivo di un TSO non pregiudichi, in alcun modo, la dignità e il rispetto delle persone in deficit psichico.

Il percorso avviato – conclude – ci consentirà di intervenire in modo ancor più appropriato sulla base, appunto, di un protocollo operativo che sarà messo a disposizione  dell’assessorato regionale alla sicurezza affinchè possa diventare modello per tutta la Regione”.

I trattamenti sanitari obbligatori (TSO), provvedimenti amministrativi regolamentati dalla legge 180/1978, rientrano tra gli interventi realizzati dagli agenti di Polizia Municipale. Sono particolarmente delicati e impegnativi e consistono nell’accompagnare presso le strutture sanitarie, anche in modo coatto, i soggetti che necessitano di trattamento sanitario.

Il prossimo incontro del comitato tecnico è previsto per i primi di marzo.

(g.g.)

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