GESTIONE RIFIUTI: CONTROLLO QUALITA’ DEL SERVIZIO E VIGILANZA ECOLOGICA

Abbattimento dei costi ed efficientamento del servizio grazie anche all’’attività degli agenti di Polizia Locale specializzati nella vigilanza ecologica: è questo il duplice obiettivo dell’’Amministrazione Comunale in tema di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Ad annunciarlo, l’’assessore all’’ambiente Matteo Cavatton che conferma l’’impegno del Comune a intensificare i controlli volti al contrasto di quelle pratiche che appesantiscono le bollette dei padovani come il nomadismo dei rifiuti e le condotte scorrette.

“Puntiamo all’’ottimizzazione del servizio per migliorare la qualità dell’’ambiente attraverso il controllo del decoro degli spazi urbani, la corretta utilizzazione delle isole ecologiche stradali e delle aree dedicate alla raccolta cartone (SRC), oltre alla pulizia delle strade e delle aree circostanti i cassonetti e le campane – precisa l’assessore – .

In materia di contenimento dei costi –L’’Amministrazione si sta impegnando per ottenere una riduzione almeno pari al 5% del costo complessivo rispetto al PEF, il piano economico finanziario del 2014. Vogliamo puntare a un risparmio di almeno 2 milioni di euro – prosegue Cavatton – proprio per abbassare la Tari ai cittadini che già  a partire dalla seconda rata in scadenza il 16 luglio potranno risparmiare cifre consistenti, specialmente le attività produttive. Come ha dichiarato il sindaco, non intendiamo fermarci qui, ma, progressivamente, lavorare perché la tassazione scenda ancora, anno dopo anno, fino alla scadenza naturale del mandato. Il risparmio medio con la nuova Tari si arresterà attorno al 5%. Essendo tuttavia già stata versata la prima, il risparmio sulla seconda e terza rata sarà ovviamente maggiore.

Per quanto riguarda invece l’’efficientemento del servizio, riteniamo sia giusto che, da un lato, AcegasAps faccia la sua parte migliorando la raccolta laddove risulti deficitaria. Dall’’altro, che anche il Comune vigili sia sul fenomeno del nomadismo dei rifiuti, che sul rispetto della normativa vigente che regola il conferimento dei rifiuti medesimi nei cassonetti.

Il monitoraggio della raccolta riguarderà tutta la città e in particolare il centro storico -– aggiunge l’’assessore –- Si tratta di un’’attività di controllo e di sensibilizzazione dei cittadini che verrà svolta con il necessario coordinamento delle forze di Polizia Locale addette ai controlli ecologici e anche attraverso il sistema dei buoni lavoro, i voucher, previsti dai progetti di impiego adottati dall’’Amministrazione in collaborazione con il Fondo Straordinario di Solidarietà: “Far crescere Padova” e “Valorizziamo Padova”.

Il nostro obiettivo – – conclude Cavatton – non è quello di sanzionare i cittadini ma quello di rendere i padovani responsabili delle loro azioni, per il bene e il vantaggio di tutti. Certo, le sanzioni sono previste per chi non rispetta gli orari o le modalità di conferimento, ma scatteranno solo dopo richiami e avvertimenti. Penso non convenga a nessuno. In proposito ricordo che le sanzioni per il nomadismo dei rifiuti sono aumentate del 50%, passando da 200 a 300 euro, e questo proprio perché questa pratica si riverbera sull’’entità della Tari. La multa, invece, per tutte le altre condotte scorrette è aumentata del 25% passando da 100 a 125 euro”.

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