Rifiuti, un servizio da 39 milioni di euro

Al via il PEF, il nuovo Piano economico finanziario dei rifiuti solidi urbani, proposto dall’’assessore all’’ambiente Matteo Cavatton e approvato dalla Giunta comunale, per la raccolta, lo smaltimento e lo spazzamento delle strade cittadine. Il contratto di servizio sottoscritto da Comune e AcegasApsAmga, è consultabile sul sito istituzionale dell’’Amministrazione padovanet: oltre trecento pagine dove i cittadini potranno trovare, nel dettaglio, l’’elenco di tutte le vie della città e la programmazione annuale dei passaggi degli addetti per la loro pulizia, per lo svuotamento e il lavaggio dei cassonetti, l’indicazione dei servizi, delle strutture e degli impianti disponibili, gli interventi necessari, gli investimenti, il modello gestionale organizzativo. Dal Piano economico finanziario si ricava l’importo per la tariffa, che sarà corrisposta dai cittadini e dalle imprese.

“Il Pef consente un ulteriore risparmio sul costo a carico del Comune per la raccolta: da 40,1 milioni di euro a 39 milioni e 600 mila –- spiega l’’assessore Cavatton -– La Tari non aumenta nonostante l’aumento della qualità del servizio, le nuove modalità di raccolta nella “zona arancio”, l’apertura della nuova ricicleria in via Friburgo, l’avvio del porta a porta per circa 12 mila persone a Brusegana e un considerevole aumento del servizio di spazzamento manuale”.

Oltre alla trasparenza garantita dalla pubblicazione e consultazione online del Pef, sono molte le novità per gli utenti: torna, come annunciato dall’assessore, lo spazzamento manuale delle strade; a giugno il porta a porta coinvolgerà 12 mila cittadini di Brusegana ed entro l’’estate altre 11 mila persone delle zone Guizza e Bassanello; verrà aperta una nuova ricicleria in via Friburgo, la quinta a Padova, e realizzata una nuova isola ecologica interrata nei pressi di Prato della Valle o zona limitrofa comunque opportuna e adeguata allo scopo.

“Entro il 2020 l’’Europa ci chiede di raggiungere il 70% della differenziata: un obiettivo che saremo in grado di raggiungere già l’’anno prossimo –- conclude Cavatton –- Attualmente la differenziazione del rifiuto supera il 50% e si tratta, comunque, di una percentuale destinata ad aumentare con l’’estensione del porta a porta programmato in altre zone della città”.

(g.g.)

condividi
Facebook Twitter