SPENDING REVIEW: IN NOVE MESI RISPARMIATI OLTRE 11 MILIONI DI EURO

Dopo aver tagliato del 10% le indennità degli assessori, abolito l’utilizzo delle auto di servizio, tagliato del 10% anche le indennità dei consiglieri delle partecipate, sforbiciato in bilancio i costi per il personale dipendente a fronte di una riorganizzazione e razionalizzazione della pianta organica, contenuto i finanziamenti a enti, associazioni, sostenendo invece realtà associative che abbiano un vero ruolo  di promozione sociale, dopo aver tagliato alcune forniture come l’abbonamento a quotidiani e riviste o l’acquisto dell’acqua in bottiglia per consiglieri e amministratori, annullato certe prassi onerose come l’invio degli auguri natalizi utilizzando carta e bolli, in nove mesi, l’Amministrazione guidata dal sindaco Bitonci ha fatto risparmiare alle casse di Palazzo Moroni oltre 11 milioni di euro.

“Il sindaco ha anche rifiutato cellulare e tablet del Comune e un assessore ha scelto di devolvere la propria indennità a favore delle famiglie indigenti. Gesti di responsabilità – precisa l’assessore al bilancio Stefano Grigoletto – Questa Amministrazione ha adottato delle misure di contenimento della spesa pubblica, e continuerà a farlo, sia in nome della spending review che di una scelta, politica, di taglio dei costi a carico dei cittadini. Numeri alla mano – prosegue Grigoletto –  posso dire che lo scorso anno sono stati risparmiati oltre 5 milioni di euro che derivano dall’Imu, dall’Aire e dai comodati gratuiti, in totale 2 milioni, oltre 3.250 dall’Irpef e 105 mila dalla riduzione del canone di occupazione  per il mercato dell’antiquariato (Cosap). Quest’anno invece, i cittadini risparmieranno 6.225.000 euro dei quali 3.400.000 dalla riduzione dell’Imu, 2.690.000 dall’abbassamento della Tari e 18.286 dalla riduzione del canone di occupazione del mercato dell’antiquariato.

Nonostante la scure del Governo continui ad abbattersi sui Comuni rendendo sempre più difficile l’operato di sindaci e amministratori, ci rendiamo conto che è necessario ottimizzare i costi e ridurre tutti gli eccessi che ci sono stati in questi anni. Revisione e tagli delle spese a parte – conclude l’assessore – questa Giunta è comunque riuscita ad abbassare le tasse ai cittadini. Abbiamo confermato la diminuzione dello 0,1% per l’Irpef, scelto un’aliquota ridotta per la Tasi sulla prima casa, abbiamo ridotto la Tari – tassa sui rifiuti – e soprattutto l’Imu per i fabbricati commerciali, industriali e professionali per rilanciare il tessuto produttivo della città”.

 

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