A MORTISE LA PRIMA SORGENTE URBANA

Si trova a Mortise, in via Baruzzi angolo via Cardan, la prima Sorgente Urbana della città. Gli obiettivi: valorizzare l’acqua di rete, consentire ai cittadini di risparmiare e produrre meno rifiuti, contribuire alla sostenibilità consumando meno plastica. Presto un’altra Sorgente arriverà alla Guizza.

“Promuovere il consumo consapevole di acqua di rete è un impegno concreto di sostenibilità che l’Amministrazione ritiene di assoluta importanza – ha evidenziato l’assessore all’ambiente Matteo Cavatton – Oltre ai vantaggi per l’ambiente, grazie a un’acqua a km zero e alla riduzione dei costi di produzione e smaltimento della plastica, ci saranno anche positivi impatti economici. Ben presto a questa sorgente urbana se ne affiancherà un’altra in zona Guizza, all’angolo fra le vie Guizza Conselvana e Vincenzo Monti. La scelta di posizionare gli erogatori in zone periferiche della città – conclude l’assessore – è stata fatta nella convinzione che le sorgenti urbane rappresentino anche importanti momenti di aggregazione e di presidio del territorio”.

La Sorgente Urbana, realizzata da Adriatica Acque, è il risultato dell’impegno di Comune di Padova e AcegasApsAmga per promuovere il consumo consapevole di acqua di rete. Una buona abitudine che consente la riduzione dell’uso di bottiglie PET e un notevole risparmio economico. L’acqua fornita dalle sorgenti è, tra l’altro, di ottima qualità: oligominerale, proveniente dalle risorgive alpine di Villaverla e controllata costantemente con oltre 28 mila analisi all’anno, come rendicontato nel rapporto annuale “In buone acque“, disponibile sul sito www.acegasapsamga.it. Si stima, quindi, che la sorgente urbana, in grado di fornire acqua sia liscia che gassata, erogherà circa 1.000 litri di acqua al giorno.

Chiunque può fruire di questo servizio al costo simbolico di 3 cent/litro per l’acqua liscia e 5 cent/litro per quella gassata. Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: il cittadino non deve fare altro che portare con sé uno o più bottiglie (preferibilmente in vetro) e inserire le monete nella Sorgente (tagli accettati: dai 5 cent. ai 2 euro). Questa erogherà quindi il tipo di acqua desiderato, con la possibilità di interrompere e riavviare ad ogni cambio di bottiglia.  Dalle prossime settimane sarà inoltre possibile acquistare presso alcuni esercizi commerciali della zona tessere ricaricabili al costo di 3,50 € ognuna, con 2 € di acqua precaricati.

Dalle stime del progetto e dai dati sui consumi già in possesso da Adriatica Acque, si prevede che la Sorgente Urbana di Mortise ogni anno erogherà circa 365.000 litri. Questo significa risparmiare l’uso di circa 243.000 bottiglie in PET da 1,5 litri equivalenti alla mancata emissione in atmosfera di oltre 41 tonnellate di CO2 (fra produzione di plastica e trasporto). A questo si aggiunge la possibilità di evitare circa 300 svuotamenti di cassonetti per la plastica (considerando una capienza media di 800 bottiglie l’uno).

Oltre ai vantaggi per l’ambiente si avranno anche riscontri positivi per le famiglie che ne usufruiranno. In base ai consumi registrati delle Sorgenti Urbane già installate e ipotizzando un costo medio di 0,20 €/litro per l’acqua in bottiglia, una famiglia che farà uso dell’acqua della Sorgente Urbana potrà risparmiare circa 250 euro all’anno, consumando un’acqua di altissima qualità e controllatissima, come quella dell’acquedotto padovano.

PRIMA SORGENTE URBANA A MORTISE
taglio del nastro Prima Sorgente Urbana a Mortise: l’assessore all’ambiente Matteo Cavatton, l’amministratore delegato di AcegasApsAmga Cesare Pillon, il presidente di Adriatica Acque Fabio Massaro

condividi
Facebook Twitter